🎨LA PITTURA A BOLOGNA NEL LUNGO OTTOCENTO (1796-1815)🎨 VISITE GUIDATE CON LE GUIDE D'ARTE

 

DAL 21 MARZO AL 30 GIUGNO 2024
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La mostra, promossa dal settore Musei Civici di Bologna e dal Museo civico del Risorgimento, si svolgerà in diverse sedi e coinvolgerà molte istituzioni. Si tratta di una mostra "diffusa" che intende essere l’occasione per un più ampio ripensamento sulla storia culturale e artistica di Bologna nel corso dell’Ottocento, in rapporto alle grandi trasformazioni politiche ed economiche del tempo. Pertanto si svolgeranno anche conferenze e visite guidate in palazzi di grande interesse artistico ed architettonico.
Anche la Cooperativa Sociale Le Guide d’Arte ha aderito all’iniziativa proponendo un ciclo di visite guidate che verranno man mano definite anche in itinere.
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Domenica 18 febbraio, ore 10.00
Cambiamenti istituzionali e rinnovamento decorativo a Palazzo Comunale nel corso
dell'Ottocento
A partire dal periodo napoleonico (con la fine del secolare assetto istituzionale del "Governo Misto") e dopo l'Unità d'Italia, gli ambienti di Palazzo Pubblico subirono radicali trasformazioni per adattarsi alle esigenze funzionali e rappresentative del nuovo potere politico. La visita si snoda nelle varie parti del palazzo, compreso le sale delle Collezioni Comunali d'arte al secondo piano.
Quota di partecipazione €. 10,00 + ingresso ridotto al Museo €. 3,00
Appuntamento in P.zza Maggiore, davanti a Palazzo Comunale
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Sabato 13 aprile, ore 10.00
L’architetto Giuseppe Mengoni e la “magnifica Residenza” della Cassa di Risparmio
***Apertura straordinaria del palazzo per gentile concessione di Banca Intesa Sanpaolo***
Uno dei maggiori architetti dell’Italia postunitaria, autore della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, realizzò tra il 1868 e il 1876 lungo la nuova via Farini la prestigiosa sede della banca più importante di Bologna. L’edificio emerge nel contesto urbanistico circostante e si discosta dai canoni dell’architettura locale per il rivestimento marmoreo, le inusuali forme del portico, le cancellate in ferro e ghisa; mirabile sintesi tra le eleganti forme del Rinascimento italiano, le innovazioni tecniche e le più moderne concezione dell’architettura internazionale.
Gli atrii, il maestoso scalone, gli ambienti del primo piano, la Sala dei Cento permettono di rievocare la storia della banca e il suo ruolo fondamentale nello sviluppo economico della città.
Quota di partecipazione €. 10,00
Appuntamento davanti al palazzo in via Farini, 22
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Sabato 2 marzo, ore 15, 17 e 18
Sabato 6 aprile, ore 15, 17 e 18
Sabato 11 Maggio, ore 15, 17 e 18
Sabato 26 ottobre, ore 15, 17 e 18
Sabato 23 novembre, ore 15, 17 e 18
Sabato 14 dicembre, ore 15, 17 e 18
Palazzo Malvezzi De’ Medici: rinnovamento ottocentesco di un’antica dimora aristocratica
Il palazzo, noto come “palazzo dal portico buio” (oggi sede della Città Metropolitana), fu realizzato a partire dal 1560 su progetto di Bartolomeo Triachini per i Malvezzi, una delle più antiche ed influenti famiglie bolognesi. Nel 1606 l’edificio passò ad un ramo collaterale della famiglia, che nel 1698 assunse il cognome di un altro ramo estinto di cui divenne erede: i Malvezzi de’ Medici. L’interno, già modificato nel 1725 con l’inserimento del maestoso scalone di Ferdinando Bibiena, fu oggetto a metà Ottocento di una più generale ristrutturazione voluta da Giovanni Malvezzi de’ Medici: patriota e liberale, tra i protagonisti del Risorgimento bolognese. I progetti per le decorazioni pittoriche e gli arredi vennero affidati al celebre scenografo-pittore Francesco Cocchi, già allievo e collaboratore di Antonio Basoli, rientrato in patria dopo una prestigiosa carriera all’estero, affiancato da numerosi giovani artisti.
Nel 1931 l’Amministrazione Provinciale, da tempo alla ricerca di una nuova sede istituzionale, acquistò il palazzo e iniziò i lavori di rinnovamento degli interni, mantenendo però inalterati gli ambienti al piano nobile, dove ancora oggi si può ammirare un complesso decorativo tra i più significativi e meglio conservati dell’Ottocento bolognese.
Nell'ambito della mostra La pittura a Bologna nel lungo Ottocento | 1796 – 1915 (21 marzo - 30 giugno 2024) abbiamo finalmente la possibilità di visitarlo e di scoprire le decorazioni e le sale normalmente chiuse al pubblico. 
Quota di partecipazione €. 18,00
Appuntamento davanti al palazzo, via Zamboni, 13
Per prenotazioni: visitepalazzomalvezzi
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Sabato 20 aprile, ore 11,00
Sabato 18 maggio, ore 16,00
L’Ottocento nelle collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione CARISBO
Nelle sale di Palazzo Fava sono esposte opere provenienti dal ricco patrimonio raccolto dalla Cassa di Risparmio di Bologna fin dai primi anni del Novecento. Tra le varie sezioni: la pittura di figura da Felice Giani a Luigi Serra, la Bologna carducciana, paesaggi e vedute di Bologna e le maioliche Minghetti.
Quota di partecipazione €. 10,00 + biglietto d’ingresso mostra €. 5,00
Appuntamento a Palazzo Fava - Palazzo delle Esposizioni Genus Bononiae, via Manzoni 2
Per prenotazione: https://bit.ly/mostra800bologna